Nuove Яesistenze

Workshop Intensivo di danza contemporanea 
con Nuvola Vandini

Da lunedì 25 a venerdì 29 giugno 2018
h. 19:00 – 21:00
Spaziodanza, via Cincinnato Baruzzi 1/2 – 40138 Bologna

Credo che oggi sia più che mai importante tornare ad allenarsi a resistere. Il mondo sollecita continue offerte, un crescente ritmo produttivo, false tentazioni, desideri, ulteriori necessità, maggiori standard… E nella corsa tutto sembra necessario e importante. Se ci fermiamo ad ascoltare, la scala delle necessità prende un’altra forma, e forse arriva al suo osso essenziale. Per fermare la corsa bisogna resistere, resistere dunque richiede tempo, il tempo di stare, ascoltare perseverare e osservare ogni lieve cambiamento. In questi anni di studi e pratiche ho imparato che il corpo custodisce preziose informazioni su come resistere e trasformare..
Intendo la resistenza come processo di negoziazione in cui la tensione e la compressione si alternano vicendevolmente, lasciando anche spazi per un abbandono consapevole. È questo crinale, il paesaggio in cui nasce la pratica corporea che propongo.
A partire da un focus anatomico proposto, si intraprenderanno pratiche di movimento di lunga durata, senza interruzione.
Come resistere ? Come continuare? Come trasformare il peso in energia?
Il percorso essendo un allenamento alla resistenza è ad alto tasso ritmico!

Strumenti utilizzati nel lavoro
Architettura del corpo in movimento: così come in campo elettrico la resistività di un corpo è fortemente influenzata dalla sua geometria, anche nel mondo organico la geometria che compone i corpi ha un ruolo determinante nella loro resistenza. Quanto più un corpo è costruito su angoli “neutri” e non estremi, tanto più ha possibilità di implementare la sua resistenza. Perciò ogni incontro avrà come focus iniziale la costruzione di un allineamento articolare “neutro”, attraverso osservazioni anatomiche e bio-meccaniche specifiche.

Praticare la Resistenza: processo di negoziazione tra il dentro e il fuori, tra le parti, si differenzia dall’opposizione poiché in essa resta attivo e costante il dialogo. In questo contesto è applicata come resistenza alla stasi o al movimento. Attraverso piccoli pattern danzati o spazi di improvvisazione, metteremo il corpo alla prova, in un flusso continuo e senza pausa, con l’intento di individuare strumenti per resistere in maniera duttile e piacevole, sfruttando coordinazioni e architetture economiche e funzionali. La tensione sarà dunque, verso un corpo e un movimento eco-sostenibili.

Bpm: la pratica di resistenza sarà assistita da un elevato numero di bpm!

Ripetizione: credo che la bellezza e l’importanza della ripetizione si nasconda in quel gradiente di differenza che si genera naturalmente ad ogni ripetizione e che la differenzia da un loop! È questa piccola sfumatura che permetterà di trasformare un gesto, navigandoci per luoghi sconosciuti. La pratica di resistenza proposta utilizza la ripetizione come strumento.

Per informazioni e iscrizioni: 051390778    –    info@spaziodanza.com

** Nuvola Vandini | Bio | www.architetturedicorpi.com **

Dallo spirito curioso e sensibile, sempre alla ricerca, Nuvola è danzatrice, insegnante, coreografa, artigiana del proprio mestiere. Attualmente è residente a Bologna dove lavora come insegnante presso SpazioDanza e per il corso professionale APP ad AlmaDanza; in Italia ed Europa conduce workshop nomadi. Dal 2012 si dedica ad un suo personale percorso di ricerca coreografica, producendo spettacoli che sono presentati in Italia ed Europa. Membro attivo del Network Internazionale di ricerca Axis Syllabus, dal 2014 è anche candidata insegnante.
Da sempre affascinata dall’umano e dal paesaggio che crea, osserva il corpo come incrocio tra pratiche culturali, sociali, storiche, politiche. Nel suo lavoro, la danza non è il fine, ma lo strumento per affondare la ricerca sul reale e sul contemporaneo. Uno strumento sensibile e plasmabile, adattabile, resiliente, funzionale ad una continua trasformazione.