Daniele Fortuna inizia a studiare all’età di 6 anni e nel corso degli anni apprende varie discipline coreutiche: danza classica, lyrical jazz, danza contemporanea, hip-hop, break dance e latino americani.
Dimostra da subito una spiccata personalità nella movimento e all’età di 16 anni può già vantare ben 3 titoli nazionali in competizioni organizzate dalle U.I.S.P.
Trasferitosi a Bologna prosegue la sua formazione presso la scuola “Endas Ensamble G.Barbieri” con Marika Mazzetti e Sofia Quagiotto. Numerose in questo periodo le sue apparizioni in musical con la compagnia Undicimenodue in ruoli da ballerino e solista cantante-ballerino.
Vincitore di una borsa di studio offerta dal “Balletto di Toscana” di Cristina Bozzolini, ha la possibilità di approfondire lo studio della danza classica, tecnica classica maschile e danza contemporanea con insegnanti di chiara fama come Eugenio Buratti, Roberto Sartori, Victor Litvinov, Eugenio Scigliano, Frederic Olivieri, Mauro Bigonzetti, Fabrizio Monteverde, e Mauro Astolfi.
Nel 2005 viene ammesso alla Rotterdam Dance Academy. Qui ha modo di studiare con i più importanti insegnanti provenienti da tutta Europa, Asia, e America, e di conoscere tecniche quali Cunningham, Graham, Limòn, Release Technique, Laban, floor-work, Counter Technique, Feldenkrais, e Pilates.
Lavora in progetti con Dylan Newcomb (Nederlands Dans Theater), Amy Raymond (Frankfurt Ballet, Forsythe), e Jungun Jang.
Dopo un infortunio si avvicina ancora di più al Metodo Pilates e si diploma presso il Pilates Institute diretto da Michael King, e prosegue il suo percorso formandosi con Jolita Trahan (Second Generation Pilates Master), e diplomandosi anche con il programma della Pilates Method Alliance, istituzione Americana che esamina percorso di studi e competenze degli insegnanti di Pilates in tutto il mondo. Negli anni a seguire si interessa alla posturologia, conseguendo l'abilitazione all'insegnamento presso la scuola di posturo-cinetica diretta dalla Dott.ssa Franca Rossi e dal Dott. Vittorio Bellei, ortopedico e specialista in patologie dell’apparato locomotore.
Certificato alla Rotterdam Dance Academy, e rientrato in Italia, partecipa alla produzione del Maestro Franco Gervasio dal titolo "Dreaming G", progetto interculturale che ha vantato performances alla Biennale di Venezia e al Modern Museum di Istambul.
Lavora poi nella compagnia “La Fabbrika della Danza” (solista) di Laura Bellei, “La Belle Epoque” (primo ballerino) di Giorgio Tazzari, "Compagnia della Quarta" di Mario Coccetti, "Compagnia DNA" di Elisa Pagani, e come freelancer in produzioni come “Il Lago dei Cigni” (primo ballerino) al Teatro Alighieri di Ravenna, “Recondita Armonia” e “Navis” (solista) su coreografie di Arturo Cannistrà.
Vince nel Luglio 2012 una borsa di studio che gli consentirà di seguire il lavoro del coreografo Nacho Duato presso il "Real Conservatorio Professional de Danza" a Madrid.
La lezione è adatta non solo a coloro che presentano dolori e disturbi a spalle o alla colonna vertebrale, ma anche a scopo preventivo, migliorando la mobilità articolare, la flessibilità, e il tono muscolare. Oltre a questi obiettivi fondamentali, il lavoro si incentrerà anche sulla presa di coscienza della propria postura, sul miglioramento della coordinazione e dell'equilibrio, e ovviamente sull'apprendimentro delle posizioni corrette da assumere. |